Il nutrizionista sportivo: l'importanza di una dieta mirata nello sport
Chi è il Nutrizionista Sportivo?
Di cosa si occupa?
Nella pratica sportiva spesso si dà un’enorme importanza all’allenamento, sottovalutando però altri aspetti che sono altrettanto fondamentali al fine di ottenere il raggiungimento di una certa prestazione. Uno fra questi è sicuramente l’alimentazione.
Il nutrizionista è la figura professionale che, dopo aver valutato lo stato nutrizionale del paziente, è in grado di guidarlo nelle scelte alimentari, fornendo un piano che sia adeguato alle sue esigenze e finalizzato al miglioramento del proprio stato di salute.
Nel caso di uno sportivo ci sono però delle precise necessità dovute alla stessa attività fisica, che devono essere tenute in considerazione per l’elaborazione di un piano nutrizionale adeguato. Il nutrizionista sportivo è proprio la figura che individua le esigenze specifiche dell’atleta e, a seconda della fase preliminare e della tipologia di prestazione che si sta preparando, valuta la dieta più adeguata a garantire la salute fisica e la massima possibilità di rendimento dell’organismo.
La funzione dell’alimentazione nello sport
La nutrizione nello sport può fare molto più di quanto ci si aspetta! Una dieta adeguata e la scelta dei giusti alimenti nel timing corretto è essenziale per favorire il rendimento in allenamento, per migliorare la prestazione, per velocizzare il recupero, per prevenire traumi e danni a livello muscolare, per raggiungere una composizione corporea ottimale per l’attività che si sta preparando.
È dunque estremamente importante non solo valutare che l’apporto energetico sia adeguato all’esercizio fisico ma anche che la dieta fornisca esattamente i macronutrienti (carboidrati, proteine e grassi) e i micronutrienti (sali minerali, ioni e vitamine) di cui il corpo ha bisogno per poterlo svolgere.
Nutrizione giorno per giorno
Così come allenarsi costantemente è alla base di una buona performance, anche una corretta alimentazione deve essere seguita nella quotidianità affinché dia i suoi benefici.
Il pasto pre-gara da solo non fa miracoli! È l’alimentazione di tutti i giorni che garantisce i carboidrati e i grassi necessari per il mantenimento di adeguate scorte energetiche, le proteine per il raggiungimento di un’adeguata massa muscolare e i micronutrienti per uno stato di salute ottimale.
Nutrizione prima dell’impegno sportivo
Sapere cosa mangiare prima dell’allenamento o della gara fa stare tranquillo l’atleta e garantisce all’organismo il giusto rifornimento energetico per portare a termine al meglio l’attività.
In questo caso la scelta degli alimenti deve tenere conto di cosa serve realmente al corpo e del tempo a disposizione per la digestione. Se subito prima dell’attività fisica si consuma un pasto troppo abbondante e costituito da alimenti difficili da digerire, il nostro corpo disperde gran parte dell’energia nei processi digestivi e questo comporta un elevato senso di fatica, di pesantezza e spesso, l’incapacità di portare a termine l’allenamento.
Nutrizione durante l’allenamento o gara
Curare l’alimentazione durante l’attività fisica è estremamente importante, soprattutto quando si svolge uno sport di endurance che richiede sedute di allenamento di parecchie ore per preparare gare molto lunghe ed estremamente impegnative dal punto di vista fisico.
In questo caso la scelta della corretta strategia nutrizionale durante l’impegno fisico può fare davvero la differenza, non solo per ritardare la comparsa della sensazione di fatica, ma anche per fare in modo che il nostro corpo non esaurisca completamente le proprie scorte, rischiando di andare ad utilizzare anche le proteine muscolari a scopo energetico.
Nutrizione dopo l’attività fisica
Non tutti sanno che l’ora e mezza successiva all’attività fisica, soprattutto se intensa, è il momento più favorevole a recuperare tutti i substrati che sono stati utilizzati durante l’esercizio muscolare.
Sfruttare questo lasso di tempo per fornire gli alimenti che ottimizzano il recupero è fondamentale per essere pronti al più presto possibile per affrontare l’allenamento successivo.
Perché affidarsi ad un nutrizionista sportivo?
Affidarsi ad un nutrizionista sportivo è fondamentale per fare in modo che la tipologia, la quantità e il timing degli alimenti soddisfino realmente le esigenze dell’atleta.
L’alimentazione “fai da te” senza uno studio adeguato può portare a lungo andare a carenze nutrizionali e ad un peggioramento delle prestazioni sportive.
Un nutrizionista cura tutti gli aspetti dell’alimentazione dell’atleta, aiutandolo a raggiungere la forma fisica ideale e garantendo l’energia necessaria per una determinata pratica sportiva.
Un altro aspetto da non sottovalutare è il ruolo dell’integrazione. Nell’ambiente sportivo è molto frequente l’uso di integratori, ma spesso si utilizzano in modo sbagliato o senza che ci sia un reale bisogno.
Anche in questo caso il nutrizionista pianifica un’alimentazione che soddisfi il più possibile le richieste nutrizionali dell’atleta e, laddove non sia possibile ricoprire i fabbisogni attraverso la dieta, consiglia al paziente un piano di integrazione adeguato e corretto alle sue necessità.
A chi è rivolto il nutrizionista sportivo?
Il nutrizionista sportivo è indicato per tutte le persone che praticano sport a tutti i livelli e per tutte le fasce d'età, ma ognuno con un programma specifico e mirato.
L’adolescente
Il processo di crescita è una fase molto delicata, in cui l’organismo ha delle specifiche esigenze per potersi formare al meglio. L’attività fisica svolta in questo periodo è fondamentale per lo sviluppo della struttura muscolare e scheletrica, per il potenziamento delle capacità motoria, coordinativa, reattiva, cognitiva, e per l’apprendimento di importanti valori sociali e personali.
In questa fase, rivolgersi ad un nutrizionista può essere utile per educare i ragazzi ad una sana alimentazione e renderli consapevoli di quanto una dieta corretta sia importante per crescere bene e per avere tutte le energie necessarie a praticare il proprio sport.
Il dilettante o l’amatore
Praticare attività fisica per stare bene, per passare del tempo all’aria aperta, per mantenere la propria forma fisica è alla base di un buono stato di salute. Una sana alimentazione da sola non basta, e viceversa! Alimentazione e attività fisica sono due pilastri fondamentali per il nostro benessere.
Ecco quindi che il nutrizionista anche in questo caso può essere utile ad ottimizzare i benefici della pratica sportiva, fornendo indicazioni su come è meglio gestire l’alimentazione al fine di riuscire ad arrivare ai risultati di salute e forma corporea desiderati.
L’agonista
Gestire l’alimentazione di uno sportivo agonista non professionista a volte non è per nulla semplice. Spesso chi pratica sport a questo livello non ha una giornata tipo, ma si ricava del tempo per potersi allenare tra mille impegni, ad orari molto diversi e spesso senza avere la possibilità di riposare a sufficienza.
In questo caso il nutrizionista sportivo può aiutare l’atleta a fare le scelte alimentari più adeguate alle differenti situazioni che si possono presentare, aiutandolo a migliorare le proprie prestazioni, a sentirsi meglio in allenamento e con le giuste energie nel corso della giornata.
Il professionista
Per l’atleta professionista lo sport è lavoro. A questi livelli il nutrizionista è fondamentale per valutare in modo estremamente dettagliato le esigenze nutrizionali dell’atleta in fase di preparazione e durante la prestazione. Nulla può essere lasciato al caso, soprattutto quando si fanno così tante ore di allenamento a settimana, lavorando con tempi di recupero minimi.
L’integrazione deve essere adeguata a prevenire eventuali carenze date da uno sfruttamento massimale dell’organismo; l’alimentazione prima della gara e durante deve essere testata più e più volte, in modo di essere sicuri che non crei problemi anche quando si sta eseguendo uno sforzo massimale; l’idratazione deve essere costante; le fasi successive all’allenamento devono essere sfruttate appieno per recuperare il prima possibile le risorse utilizzate.
Alcuni consigli per l’alimentazione dello sportivo
In generale l’alimentazione dello sportivo deve essere varia e bilanciata. Deve garantire il corretto apporto di carboidrati, con una predilezione per cereali integrali e in chicco, come l’orzo, il farro, il miglio, la quinoa, il riso, l’avena, che preservano maggiormente alcune delle proprietà nutrizionali che vengono perse durante i processi di raffinazione.
Deve prevedere un adeguato apporto di proteine, garantito dall’alternanza di fonti vegetali e animali, con un consumo maggiore di legumi, pesce, carni bianche, uova ed un apporto più limitato di affettati e carni rosse o processate.
Anche i grassi sono fondamentali, in particolare quelli buoni contenuti nel pesce, nei semi oleosi, nell’olio extra vergine di oliva e nella frutta secca.
Frutta e verdura non devono assolutamente mancare! Forniscono carboidrati, sali minerali, vitamine e fibra, fondamentali per il benessere dell’organismo.
Infine un altro alimento altrettanto importante è l’acqua: uno sportivo dovrebbe bere almeno 2 litri di acqua al giorno per mantenere un buono stato di idratazione, che gioca un ruolo davvero fondamentale nel risultato della performance.
Se si fa uno spuntino subito prima di svolgere attività fisica è necessario che venga digerito e che fornisca all’organismo le energie necessarie: in questo caso è meglio mangiare alimenti che apportano carboidrati semplici e complessi ed evitare cibi proteici e grassi, in quanto questi ultimi richiedono tempi di digestione molto più lunghi. Si può quindi scegliere un frutto, delle fette biscottate o del pane con la marmellata o delle barrette energetiche a basso contenuto di proteine e grassi.
Ovviamente però non abbiamo tutti le stesse esigenze e non tutti gli sport sono uguali e anche a seconda del tipo di allenamento, della durata, del livello di intensità, il nostro organismo ha delle richieste completamente diverse, che devono essere valutate in maniera del tutto personalizzata da un professionista nel campo della nutrizione.
Qual è il metodo previsto dallo Studio Medico Gli Archi?
Il percorso nutrizionale previsto dallo Studio Medico Gli Archi prevede uno stretto controllo dalla nostra Biologa Nutrizionista, suddiviso principalmente in due fasi.
PRIMA VISITA:
- colloquio iniziale, necessario per capire le esigenze del paziente, i suoi obiettivi in termini sportivi e di forma fisica, il suo stato di salute, lo stile di vita, le abitudini alimentari e i gusti personali;
- spiegazione di quelle che sono le regole principali di una sana alimentazione e di come sarà strutturato il piano nutrizionale;
- valutazione della composizione corporea attraverso misurazioni antropometriche (peso, circonferenze, plicometria) ed esame bioimpedenziometrico;
- elaborazione del piano alimentare personalizzato, che sarà consegnato entro i 7 giorni successivi alla visita.
VISITE DI CONTROLLO:
- breve colloquio per capire se ci sono criticità o dubbi relativi al piano nutrizionale;
*Il professionista garantisce la sua disponibilità anche telefonicamente o via mail, qualora ci dovessero essere dubbi da parte del paziente. - valutazione della composizione corporea attraverso misurazioni antropometriche (peso, circonferenze, plicometria) ed esame bioimpedenziometrico;
- valutazione dell’andamento della dieta ed eventuali modifiche del piano nutrizionale.